Perché investire in un blog

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Inizio così il 2019 con un titolo che in maniera diretta ed esplicita illustra un argomento molto discusso in rete.

Specialmente nei vari gruppi su Facebook si discute molto sulle varie opzioni e sul perché non si ottengono molte visite.

In altre parole i blogger alle prime armi si domandano molto spesso il perché nonostante da diverso tempo sono presenti in rete con svariati articoli non ottengono i risultati sperati.

I motivi sono tanti ma ne cito solo alcuni, questo per aiutarti ad avere in chiaro i punti fondamentali.

Riporterò anche alcuni link di altri blog o siti web come ulteriore testimonianza e preciso che tale articolo è prettamente studiato e semplificato per i blogger esordienti.

Quindi sono piccoli spunti e suggerimenti pratici per migliorare in breve tempo i propri risultati.

Blog di successo, i punti principali

Inutile dirlo, la parola chiave per un blog che si rispetti è: investimento.

Quindi arrenditi a questo fatto, prendine atto, prendi un bel respiro e continua la lettura.

Scrivo questo in quanto per la maggioranza degli italiani tale parola rappresenta un tasto molto dolente.

Questo perché spesso si usano male le proprie finanze ma per altri rappresenta un timore spesso infondato, ovvero quello di buttare via denaro inutilmente.

Molti ragionano erroneamente affermando che “se la cosa funziona allora ci penseranno su”… niente di più sbagliato!

Tuttavia il concetto di base che non hanno ancora afferrato è che se non credi nemmeno tu al tuo stesso progetto su cui stai lavorando risulta essere a priori tempo perso.

Del resto non costruisci una casa se non hai la piena convinzione del progetto, ti pare?

I servizi hosting gratuiti inoltre non ti permetteranno di ottenere molto traffico, sarai invece estremamente limitato ed è testimoniato anche all’articolo a questo link.

Primo investimento: hosting professionale a pagamento

Ebbene sì, occorre acquistare un hosting a pagamento per ottenere i risultati a cui aspiri.

Uno dei motivi fondamentali sono i forti limiti nelle loro funzioni e tutto questo comincia dal nome che include il suffisso del servizio di cui vi avvalete, come nel caso di Altervista, Wix, Blogger, ecc.

Quindi se decidiamo ad esempio di aprire un blog gratuito con un nome tipo “vostronome.altervista.org” è chiaro che tale risultato, oltre ad essere lungo da ricordare riporta anche il servizio che influenza la vostra stessa immagine.

Senza contare che la maggioranza di coloro che vogliono fare le cose seriamente e a livello professionale faranno solo brutta figura perché i visitatori diranno di te: “Ma costui non ha denaro da investire in un blog serio? Sarà il solito millantatore”.

Peggio ancora… rischiate di essere presi per uno dei tanti “tuttologi ormai esistenti, una malattia tipica italiana.

Beh, un consiglio… evitate questa pessima abitudine!

Perché un indirizzo e-mail professionale conta

Stessa cosa per la vostra e-mail, motivo?

Qualsiasi attività o professionista che si rispetti possiede un indirizzo e-mail professionale che corrisponde appunto al tuo nome o al nome che vuoi dare al tuo blog.

Posso garantirti che nessuno ti darà credito se continuerai a rimanere di dell’idea che l’indirizzo di posta elettronica fornita da Gmail, Libero, Hotmail e simili possa risultare sufficiente.

Posso garantirti che questo tipo di atteggiamento ti farà fare una pessima figura in quanto non hai ancora focalizzato il concetto di “professionalità”.

Non si tratta solo di “brand”, in quanto anche il servizio e-mail non solo ti rappresenta ma stiamo parlando in termini di sicurezza, visto che un account gratuito di posta può essere violato abbastanza facilmente mentre quello professionale è più difficile.

Ti rimando comunque a questo link che illustra facilmente i motivi per cui dovreste utilizzare una e-mail professionale.

Un altro articolo riporta un tweet che mi è piaciuto molto e indica quanto segue:

Perché nessuna azienda di successo usa caselle di posta free? Un’azienda che vuole avere successo si comporta come un’azienda di successo e comunica come una azienda di successo.


Scegli un template adeguato

Non ti dico di optare subito per un template a pagamento in quanto non desidero sobbarcarti con il pensiero di tante spese da sostenere.

I template possono essere installati direttamente in WordPress nel pannello amministrazione, quindi risulta facile.

Questo simpatico video di Alessandro Pedrazzoli ti sarà senz’altro d’aiuto.

Altra alternativa che consiglio è quella di una semplice ricerca in rete con le semplici parole chiave “template WordPress free”.

Puoi cercare su Google o su DuckDuckGo.

Scegli il tuo brand e personalizza il tuo logo

Ricorda che anche un logo ti aiuterà nel creare il tuo brand che diventerà il tuo marchio di fabbrica.

Forse non sarai un esperto di grafica ma per iniziare a comprenderne il concetto e iniziare a lavorarci su potresti optare per sceglierne qualcuno già pronto su Freepik.

Quando cercherai la voce “logo troverai più di centomila risultati utili che ti permetteranno di scaricare il file che desideri e iniziare a lavorarci sopra.

Per modificare ed editare un logo ti basterà installare sul tuo PC un software di grafica vettoriale gratuito e Open Source come Inkscape (disponibile per Windows, Linux e Mac).

Acquista subito un servizio hosting a pagamento

Non temere, non dovrai investire grosse somme di denaro, non al momento in ogni caso.

Se hai dimestichezza con il software WordPress puoi procedere da solo senza alcun problema.

Il servizio che intendo proporti presenta una serie di vantaggi e ti esorto a riflettere su alcuni concetti fondamentali.

Ovvero… solo se hai un blog veramente tuo e con un nome definito allora avrai molte più visite e avrai totale libertà di agire. 

Ti consiglio pertanto di procedere all’acquisto immediato su Netsons.

E nel caso tu avessi necessità di importare i contenuti dal tuo vecchio blog, ad esempio Blogger, non ti resta che installare sul nuovo pannello WordPress il plugin Blogger Importer Extended, quindi non perderai nulla.

Ti assicuro che risulta essere un tipo di operazione piuttosto elementare, poi è chiaro che se tu avessi la necessità di ottenere aiuto professionale non ti resta che contattarmi e ottenere il servizio di assistenza remota.

La libertà per un blogger, credimi… è davvero tutto
L’opzione base di Netsons è quella che ti consiglio caldamente, ovvero Hosting Web 10

Ecco cosa include: 

  • Dominio gratis per sempre
  • 1 sito gestito
  • Spazio web 10 GB
  • 5 caselle email (es. info@nomeblog.com) 
  • 1 database MariaDB/MySQL 

Altre caratteristiche sul servizio le troverai direttamente sul sito web ma ti consiglio vivamente almeno di prenderlo in seria considerazione. 

€ 24.00 + IVA/anno 
ovvero € 29.28 all’anno IVA inclusa. 


Per chiarimenti puoi avvalerti anche del form qui sotto compilandolo in ogni parte.

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