Linux, informatica o religione? Il comportamento di gruppi e forum – Vlog

Linux, informatica o religione? Il comportamento di gruppi e forum – Vlog


Il kernel Linux rappresenta fin dal 1991, ovvero dalla sua nascita, una soluzione pratica ed efficace per qualsiasi soluzione e piattaforma.

Infatti perfino Microsoft sembra ormai aver abbracciato il famoso kernel al punto tale da integrarlo perfino come sottosistema (WSL2) e poter eseguire app native per Linux.

E questo nonostante anni di battaglie tra il colosso di Redmond e la comunità Open Source per poter utilizzare tali sistemi senza l’incomodo della licenza Microsoft sui computer in commercio.

Qualcuno ricorderà le lunghe battaglie per essere rimborsati di una licenza Microsoft non utilizzata ma negli anni i comportamenti degli utenti Linux, in particolare di intere comunità come i gruppi e i forum, si sono evoluti in peggio.

Di che cosa sto parlando? Parlo proprio dell’atteggiamento generale di molti utenti delle comunità in rete che si comportano in maniera dispotica ed arrogante nei confronti di tutti, specialmente verso gli utenti alle prime armi.

Linux, il comportamento quasi fanatico di alcuni membri della comunità

Mi duole doverlo dire ma l’atteggiamento arrogante di alcuni membri fa espandere a macchia d’olio un comportamento molto contagioso, ovvero di polemizzare a prescindere su questioni tecniche ed etiche sul software.

Praticamente se non usi un determinato tipo di sistema che loro consigliano diventi loro bersaglio, tale atteggiamento rasenta di molto un comportamento settario. (vedi il video qui sotto)

Chi avrà avuto a che fare con gruppi e forum in cui si parla di Linux sicuramente avrà avuto la disavventura di essersi scontrato con tali individui.

In questi gruppi e forum è solito postare la classica domanda trita e ritrita da parte di utenti alle prime armi, ovvero:

Quale distribuzione posso installare sul mio PC?

La cui risposta arriva dai soliti noti che consigliano puntualmente la loro distribuzione preferita a scapito della facilità e praticità d’uso che dovrebbe avere un sistema operativo Open Source con utenti alle prime armi.

Per farvi un esempio del solito utente che usa Debian… “se non usi Debian non sei nessuno”.

Di conseguenza subentrano polemiche e atteggiamenti arroganti da tutte le parti come se fosse una specie di guerra.

Sì, perché se l’utente non sa come fare determinate cose partono una domanda dietro l’altra senza mai prima cercare soluzioni che altri utenti prima di loro avevano già postato più e più volte.

Un sistema basato su Linux è in verità più versatile di quanto si pensi ma l’utente generico questo non lo sa, anzi… l’utente medio spesso ha paura di un nuovo approccio con qualcosa di nuovo e spesso non è realmente disposto ad imparare in quanto vuole spesso essere servito e riverito possibilmente gratis.

Se da una parte l’utente finale non ha tanta voglia di imparare ad usare un sistema basato su Linux dall’altro risulta essere presente il solito utente più esperto e smaliziato che coglie al volo le occasioni per mettersi in mostra.

E lo fa ridicolizzando pubblicamente l’utente medio che cerca d’imparare qualcosa di nuovo e quest’ultimo sentendosi umiliato lascia perdere oppure dichiara guerra ad altri utenti.

Quindi tra disinformazione tipicamente italiana, ignoranza e atteggiamenti arroganti dei soliti tuttologi di turno direi che il quadro generale risulta abbastanza chiaro.

La comunità Open Source ha dimenticato che invece non si deve fare dell’Open Source una religione e il video qui sopra lo testimonia, ad indicare che non è un caso isolato.

Se da una parte la comunità non aiuta l’utente finale o un’azienda molto spesso non gratifica l’impegno e spesso questi ultimi fanno un ragionamento contorto pensando che se il software è gratis allora anche l’assistenza deve esserlo.

Sbagliatissimo! Voi sareste disposti a campare d’aria accontentando il solito parassita di turno? Ne dubito fortemente.

Dimenticavo… se nei vari gruppi e forum posti qualche link o parli di argomenti normali e vieni sempre punzecchiato con la scusante del regolamento è chiaro che si tratta di un segnale evidente che non sei a loro gradito.

Quindi la logica suggerisce la semplice soluzione di togliere l’incomodo .

Perché questo tipo di atteggiamento?

Il video di Morro qui sopra spiega in maniera molto esauriente perché spesso si smette di consigliare Linux agli utenti.

In verità in una “non-cultura” come quella italiana si è molto spesso portati a fare i propri comodi e approfittarsi sempre del prossimo, specialmente se abbiamo l’amico, il “cugggino”, il conoscente e via discorrendo che abbia un mino di conoscenza tecnica.

Molti rapporti d’amicizia vengono gettati al vento proprio per questo tipo di problemi e se da un lato l’utente approfittatore si comporta in questo modo dall’altro sorgono equivoci e non si chiarisce mai nulla.

Il concetto di base è che il software ha un costo e col fatto che un software sia liberamente disponibile questo però non ci esenta dalla possibilità di fare una libera donazione almeno per dire “grazie” agli sviluppatori.

Così come tecnici ed esperti (tra questi io stesso da oltre 20 anni) che si rendono disponibili per il pubblico hanno un regolare prezziario pubblicato sul web e sui social a cui corrisponde regolare fattura per ogni richiesta d’intervento.

Ovviamente bisogna diffidare del solito tuttologo di turno che sempre alla maniera italiana si fanno sempre pagare in nero fornendo una prestazione di dubbia o cattiva qualità.

E per di più senza fornire la possibilità di pagare la prestazione con carta di credito o prepagata tramite servizio POS in base alla Legge.

Ricapitolando… da un lato gli utenti più smaliziati che trattano l’Open Source come fosse una sorta di religione e che rasenta addirittura un comportamento settario (quindi se usi software proprietario sei finito), dall’altro l’utente finale che non fa ricerche e si rifiuta di riconoscere l’impegno di tecnici e sviluppatori.

Un pericoloso connubio che impedisce soprattutto in Italia la vera innovazione… non sarebbe ora di smetterla?

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Valentino Francesco Mannara LionheartV80 ©

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Tecnico informatico, blogger, gamer nonché proprietario e amministratore del blog LionheartV80.com © - 2021 - tutti i diritti riservati. Amministratore e proprietario del blog NicePortugal.com ©

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