Libretti di risparmio postali, perché non convengono più?

Libretti di risparmio postali, perché non convengono più?


Quando si parla di libretti di risparmio postali mi vengono in mente diversi ricordi legati ad esso, specialmente quando fin da molto giovane ero abituato a risparmiare qualche soldo.

Quindi approfittavo di ogni occasione possibile per recarmi in un ufficio postale e metterli per così dire al sicuro.

Tale abitudine ormai non solo appartiene al passato ma sono cambiate moltissime cose sul fronte del risparmio cosiddetto “sicuro”.

Libretti di risparmio postali, cosa è cambiato?

Una bella domanda considerato che la risposta più immediata sarebbe “tutto”, ma ovviamente tale risposta richiede ulteriori approfondimenti.

Anzi, sto approfittando di parlare di questi argomenti scottanti e di cui pochi parlano perché si teme sempre la solita censura grazie al fatto che ormai i miei video li sto pubblicando proprio su Rumble ma la cosa è più grave di quanto si possa pensare.

I libretti di risparmio postali hanno rappresentato per decenni un vero e proprio baluardo alla difesa del piccolo risparmiatore, quindi il semplice cittadino.

Il cittadino infatti era solito fidarsi del governo e che ogni anno gli avrebbe elargito il dovuto interesse e che dopo diversi anni avrebbe permesso con i dovuti interessi di ritirare somme interessanti.

Anche il video di Nicola Persenico – Educazione Finanziaria non risulta molto incoraggiante.

Eppure questa realtà è profondamente cambiata negli ultimi anni, tanto che ormai tale sistema di risparmio non solo risulta obsoleto ma anche poco sicuro.

Senza contare che a breve ci sarà una crisi finanziaria senza precedenti e il mondo non sarà più come lo abbiamo conosciuto fino adesso, di conseguenza conviene chiudere i libretti.

La cosa è partita dalla richiesta di una mia carissima amica di Brindisi che mi ha comunicato che altre amiche a sua volta si sono allarmate che non riuscivano più ad accedere ai fondi del loro libretto.

Di conseguenza è chiaro che viene da domandarsi che cosa stia realmente succedendo, soprattutto viene da chiedersi… c’è ancora da fidarsi di questo mezzo per risparmiare?

Ho fatto inizialmente una semplice ricerca online e i risultati non sono molto incoraggianti. Ecco qui:

  • Il Natale si avvicina ed arriva l’occasione per fare all’interno delle famiglie dei “buoni propositi” anche sul fronte degli investimenti finanziari. Con i libretti di risparmio e gli altri strumenti privi di rischio che non rendono ormai quasi niente, gli investitori devono mettere in conto di correre dei rischi per portare a casa un po’ di rendimento. Con i listini azionari che continuano a macinare record, la paura di entrare in Borsa in ritardo spinge i risparmiatori a procrastinare le scelte di investimento. E intanto rischiano di perdere occasioni di guadagno. (fonte: Il Sole 24 ore)
  • Napoli, alle Poste spariti tutti i risparmi dei clienti, rubati 500mila euro: indagata ex dipendente. Accade nell’ufficio che sorge all’interno di Castel Capuano, nella zona della Stazione Centrale: decine di clienti si sono ritrovati senza più risparmi. (fonte: Fanpage)
  • Libretti postali cancellati! Ecco quelli che sono scomparsi! Il tempo cambia le abitudini e modifica i comportamenti dei risparmiatori. Ma i libretti postali fanno parte della storia di tutte le famiglie italiane. Oggi molti di questi prodotti non sono più sottoscrivibili: passa il tempo e immancabilmente ci si deve adeguare alle novità e purtroppo anche ai prodotti che non esistono più. (fonte: Trend-Online)
  • Stoppati questi Libretti Postali: cosa succede adesso. Alcuni libretti postali non sono più sottoscrivibili. Come sono cambiate le condizioni per i titolari dei libretti di risparmio? (fonte: Consumatore)
  • Libretti Postali, attenzione: in questo caso si perde tutto. I libretti di risparmio presso l’ufficio postale sono un modo molto in uso per depositare il denaro. Ma attenzione a non attendere troppo. (fonte: Consumatore)
  • Soldi per regalo, il Fisco controlla: attenzione ai contanti “natalizi”. Controlli in vista su prelievi e versamenti. Tutto dovrà essere giustificato, anche un regalo di Natale in contanti. Entro certi limiti chiaramente. (fonte: ContoCorrenteOnline)

Quindi oltre a queste “belle notizie” ci si mette pure il fisco a rincarare la dose, è chiaro che a fronte di tali notizie si evince che la soluzione dei libretti di risparmio non è più praticabile.

Cosa fare in alternativa?

Nelle settimane precedenti avevo menzionato la soluzione di investimenti nelle criptovalute.

I vantaggi sono evidenti e nelle notizie di tutti i giorni sentiamo parecchie persone che sono state in grado di ottenere ottimi risultati sia a breve che a lungo termine nei loro investimenti e non solo con Bitcoin.

Tuttavia è bene informarsi bene a riguardo prima di poter iniziare.

A questo riguardo in rete trovate moltissimi tutorial o notizie collegate al mondo delle criptovalute come ad esempio CoinTelegraph.com e le news sono disponibili in tempo reale anche sul canale Telegram a questo link.

Conviene sicuramente cominciare a informarsi seriamente su questo fronte e bisogna prendere ormai coscienza del fatto che ormai i libretti di risparmio sono diventati insicuri, infruttuosi e obsoleti.

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Valentino Francesco Mannara LionheartV80 ©

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