Giugno 15, 2020

Backup, quando l’utente ha l’abitudine di NON salvare i propri dati

By Valentino Francesco Mannara LionheartV80 ©

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Dopo un periodo di inattività con i miei articoli torno a riprendere il tutto parlando un problema spinoso con utenti pigri o distratti, ovvero creare una copia di backup dei propri dati.

Tale problema riguarda proprio l’ostinazione rappresentata da diversi utenti nel salvare i propri dati con un metodo di backup realmente efficace.

A questo punto potrebbe sorgere spontanea una domanda… “Ma che ci vuole a salvare i propri dati regolarmente anziché procrastinare?”

Questo problema si verificano specialmente quando i sistemi Microsoft riscontrano problemi con gli aggiornamenti ma in particolar modo quegli utenti che utilizzano ancora un sistema obsoleto come Windows 7 o peggio ancora Windows XP.

Quindi che fare?

Backup dei vostri dati, consigli sul da farsi

Prima di entrare nel vivo dell’articolo è bene precisare che le abitudini degli utenti di non salvare i propri dati è un problema molto noto non solo tra gli utenti privati ma anche tra i professionisti e nell’ambito aziendale.

Addirittura alcuni ritengono che non sia necessario, oppure procrastinano dicendo “poi lo farò, poi ci penserò, non ho fretta” e quando il problema si verifica con un crash del PC o del sistema allora costoro piangono miseria per non aver dato ascolto agli avvertimenti.

Photo by Victor Rodvang – unsplash.com/@rodograph

Le conseguenze sono note, tra queste l’urgenza di voler recuperare i propri dati o il panico che si verifica perché si teme di averli persi, col risultato di rivolgersi sempre ai soliti tutologi di turno nella speranza di recuperare i dati con la minima spesa possibile.

Nonostante i miei ripetuti avvertimenti di passare ad un sistema basato su Linux risulta chiaro che è un consiglio rivolto all’utenza in generale, ma non a quei professionisti che necessitano di determinate applicazioni purtroppo non ancora presenti su sistemi Open Source.

Déjà Dup, mostrato sul software center di Ubuntu Budgie

Su sistemi Open Source i software di backup esistono già e sono molto efficaci, potrei citare ad esempio Déjà Dup, uno dei più semplici ed efficaci, oppure di luckyBackup.

Anche l’utilità “Gnome Dischi” già presente su diverse distribuzioni possiede una serie di strumenti e risulta immediatamente utilizzabile per una molteplicità di problemi, perfino correggere il file system su archivi in teoria compromessi.

La scelta è abbastanza ampia ma se parliamo in particolar modo di Windows è chiaro che si necessita di qualcosa che sia realmente efficace e soprattutto a costi contenuti.

Se parliamo di una risorsa gratuita per Windows uno dei software più efficaci in caso di crash di sistema è sicuramente Ashampoo® Backup Rescue Disc scaricabile a questo link gratuitamente, richiede solo la registrazione per utilizzarlo senza limiti.

Questo software utilizza in abbinamento alla creazione delle unità di backup il software Unetbootin, se invece vorrete utilizzare l’unità CD/DVD per avviare la procedura occorre utilizzare un software di masterizzazione, a tal proposito consiglio Ashampoo® Burning Studio 2020 a questo link.

Altro problema che si verifica negli utenti più pigri e distratti è quello della totale mancanza di un’unità di backup su cui salvare i propri dati, risulta quindi necessario correre immediatamente ai ripari.

Le unità esterne consigliate per salvare i propri dati

Cominciamo nel valutare il proprio budget a disposizione, se siete tra quegli utenti a corto di denaro sappiate che per meno di 50 euro è possibile accedere a delle unità portatili ultra veloci.

I consigli sotto riportati sono basati sull’efficacia riconosciuta di tali unità ma con un occhio di riguardo al budget degli utenti.

Il modello TOSHIBA HDTB410EK3AA Canvio Basics, è un hard disk esterno portatile da ben 1 TB, quindi ha spazio abbondante per l’utente privato senza troppe pretese.

Nonostante il prezzo attuale sia di soli € 46,86 è una delle unità esterne più veloci (grazie alla connessione USB 3.0 è tra le più vendute su Amazon.

Se vogliamo raddoppiare lo spazio di archiviazione è disponibile a questo link lo stesso modello ma con a disposizione ben 2 TB al prezzo di € 66,49 sempre con spedizione gratuita.

Se necessitiamo di grandi capacità di memoria l’unità denominata Seagate Backup Plus Hub è una di queste, un’unità fissa ma molto capiente, infatti i tagli di memoria disponibili per questa unità sono disponibili su Amazon a partire da € 108,50 per l’unità da 4 TB fino a ben 10 TB ad un prezzo di € 219,90.

E il prezzo per queste unità è pienamente giustificato non solo per la qualità in sé di tali prodotti ma perché risulta se non altro un piccolo investimento per salvaguardare il proprio lavoro per il futuro.

Altre soluzioni le trovate a questo link.

Coltivate quindi la sana abitudine di salvare i vostri dati e non dovrete spendere ulteriore denaro per recuperarli, salvaguardando anche il vostro sistema nervoso.

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