Brave, il browser coraggioso, sicuro… e navigando ti paga in criptovaluta

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La parola “criptovaluta” è un termine ormai ricorrente più che mai in rete e spesso va a braccetto con la parola “Bitcoin” ma conoscerete anche la parola Brave.

Ovviamente ne esistono diverse di criptovalute, potrei citare l’ormai famosa Ethereum, Litecoin e tra questo anche BAT.

E se vi dicessi che è possibile navigare sicuri in rete e per di più essere pagati con una di queste criptovalute?

No, non è uno scherzo, è tutto vero. Nell’articolo vi spiego nel dettaglio.

Brave browser nel dettaglio

Il problema della rete è il bombardamento continuo di pubblicità in maniera indiscriminata, se calcoliamo poi che tra script e tracciamenti vari la navigazione risulti rallentata è chiaro che la nostra esperienza di navigazione diventa frustrante.

Questo è quello che si propone di fare Brave browser e la velocità durante la navigazione sarà chiaramente evidente, nonché il livello di sicurezza.

Chi c’è dietro le quinte

Il creatore e fondatore di Brave browser è Brendan Eich é anche il creatore del linguaggio di programmazione JavaScript.

Ha co-fondato il progetto Mozilla, la Mozilla Foundation e la Mozilla Corporation e ha lavorato come chief technical officer di Mozilla Corporation e brevemente come chief executive officer.

È l’amministratore delegato di Brave Software.

Il browser Brave

Brave browser, come citato da Wikipedia, è un browser web gratuito e Open Source sviluppato da Brave Software Inc. basato sul browser Web Chromium.

Il browser blocca gli annunci e i tracker del sito web, esattamente come spiegato nel video qui sotto.

Un video molto dettaglio dal canale YouTube di “The Crypto Gateway – Investire In Criptovalute” (iscrivetevi al canale) di Luca Boiardi.

In una versione futura del browser, la società ha proposto di adottare un modello di business “pay-to-surf”.

A partire dal 2018, Brave supporta Windows, MacOS, Linux, Android e iOS.

La versione attuale include 20 motori di ricerca per impostazione predefinita, incluso il loro partner DuckDuckGo.

Inoltre è possibile utilizzare la modalità Anonima (che non salva i vostri dati durante la navigazione) oppure meglio ancora è possibile utilizzare la rete TOR per risultare praticamente non rintracciabili, nel senso che i provider o spie di altro genere non possono tenere traccia dei siti web che visitate o dei dati che state utilizzando. (meglio specificare questo perché qualche lettore poco attento e polemico non ha compreso le mie parole usate in precedenza)

Ho verificato su Indirizzoip.ovh l’effettiva navigazione con la modalità TOR e il risultato è quello che vedete sopra.

Attualmente vivo in provincia di Siracusa ma secondo questo controllo risulto addirittura a Roosendaal, nei Paesi Bassi.

Direi niente male, no?

Se calcoliamo il blocco di script e altre porcherie pubblicitarie direi che il quadro è completo, come nel caso di YouTube qui sopra.

Se consideriamo che Facebook è il Re degli spioni è chiaro che la cosa diventa evidente e grave, appena avuto accesso ecco il risultato sopra.

Inutile dire che sul social network Minds (sicuro e criptato anch’esso) la sicurezza è già al massimo e anch’esso è un editore Brave verificato.

Se avete un blog e volete diventare degli editori verificati Brave occorre scaricare il plugin “Brave Payments Verification“, il cui codice che apparirà servirà alla validazione nel pannello Brave Rewards accessibile dal software.

Modalità di business e pagamenti

Il modello di business annunciato dagli sviluppatori di Brave Software ha parlato di una funzionalità che consente agli utenti di scegliere di ricevere annunci proposti da altre società al posto di annunci bloccati dal browser.

Brave intende pagare gli utenti di contenuti e loro stessi il 15% delle entrate e il 70% agli editori.

Gli utenti sarebbero in grado di donare la loro quota di compartecipazione agli editori di contenuti tramite micropagamenti, in questo caso tramite criptovaluta BAT.

Cos’è BAT?

Il logo ufficiale della criptovaluta BAT in concomitanza con Brave browser

BAT è l’acronimo di “Basic Attention Token“, è una criptovaluta basata su piattaforma decentrata e Open Source basata su Ethereum.

La piattaforma è integrata con il browser web Brave; non è possibile utilizzare o accedere alla piattaforma da nessun altro browser.

Altro video utile che lo spiega nel dettaglio qui sotto.

Un altro video molto dettaglio dal canale YouTube di “The Crypto Gateway – Investire In Criptovalute” (iscrivetevi al canale) di Luca Boiardi che spiega cos’è il BAT.

Utile e remunerativo per blogger, YouTubers e streamer su Tiwtch

Brave Payments, che in precedenza utilizzava Bitcoin, consente agli utenti di dare la “mancia” a siti Web e creatori di contenuti (come YouTubers e Streamer Twitch) con token BAT, simili ai servizio offerto da Patreon.

E dal momento che Google ha deciso di applicare dei fastidiosi cambiamenti è diventato ormai difficoltoso, se non quasi impossibile per tutti, guadagnare dai propri video come un tempo.

Come molti di voi sapranno anche io un tempo creavo video ma a causa dei cambiamenti applicati su YouTube ci ho rinunciato.

Quindi questo si rivela una preziosa risorsa per i creatori di contenuti già affermati o che vogliono emergere.

Nell’immagine sopra rendo evidente che usando Brave browser ho inserito la possibilità di farmi pagare dagli utenti per i contenuti pubblicati qui sul mio blog.

Cliccando infatti su “invia una donazione” è possibile far apparire il pannello per l’invio delle medesime e potrete vedere al cambio attuale il valore delle donazioni in criptovaluta BAT.

Ci sono diversi modi per guadagnare BAT, infatti nelle scorso mese di Marzo ho fatto fare poche installazioni di Brave browser ad altri utenti e solo per questo ho guadagnato 51,97 BAT al cambio attuale (1 BAT equivale a € 0,38 ed è in rialzo) sono circa € 19,90.

Naturalmente vi chiederà di creare un portafogli su Uphold e da lì potrete trasferire i BAT guadagnati comodamente su Coinbase (che vi incoraggio l’iscrizione) e che a breve il medesimo servizio renderà una carta VISA per il prelievo di contante dal cambio della criptovalute.

Direi che non c’è da aggiungere altro, se non quello di incoraggiarvi a migliorare fin da subito la vostra navigazione in termini di sicurezza e velocità, se poi ci aggiungete anche il guadagno in criptovaluta direi che ne vale senz’altro la pena, non trovate?

Allora è proprio il caso di dire “coraggio” e scaricate Brave browser!

N.B. l’articolo sarà soggetto ad aggiornamenti in caso di ulteriori evoluzioni.

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